Nella foto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia
Il superbonus si estende al settore del turismo, anche se ridotto all80%. Lo ha annunciato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia. Stiamo predisponendo un decreto che va nella direzione di uno sgravio dell80% ha detto il ministro ma con regole semplicissime, in modo che invece di fare una pigna di carte basta un foglio solo. Il decreto, sarà presto pronto poiché le risorse ci sono e sono importanti, promette Garavaglia. Noi abbiamo nel Recovery e quindi già approvato dallEuropa, un fondo dedicato alla ristrutturazione delle strutture ricettive di ogni tipo che vale 1,8 miliardi e che con leffetto leva può arrivare a oltre 3 miliardi di euro.
Si tratta di iniziative che prevedono, tra gli altri, credito di imposta, tax credit e sussidi diretti. Quello che si vuole fare è un decreto che riprende il concetto del 110%, ma lo estende e quindi non solo iniziative che riguardano lefficientamento energetico, ma anche qualcosaltro. Per esempio se qualcuno deve rifare gli arredi va bene anche per quello e poi anche estendere le categorie dell’efficienza energetica, ad esempio comprenderemo anche l’illuminazione. Soprattutto ci si vuole concentrare non solo sullestensione delle categorie di beneficio per gli operatori, ma anche e soprattutto sulla semplificazione e quindi su uno strumento molto più snello e facile da utilizzare, un bonus 110% con le regole del 65%.
Siamo contenti che il ministro Garavaglia abbia fatto propria una battaglia del Pd. Lestensione del Superbonus al settore turistico si legge in una nota del Gruppo Pd della Camera è, infatti, una proposta inserita tra le priorità dal segretario Enrico Letta ed è al centro di un emendamento al decreto Sostegni bis presentato dal Gruppo dei deputati Pd. Siamo convinti che sia uno strumento che porta crescita e sviluppo ed estenderlo alle strutture turistiche significa aiutare migliaia di imprese a risollevarsi dopo una crisi terribile. Vorremmo capire adesso con quali risorse e quale veicolo legislativo intenda usare il governo, perché quello del ministro Garavaglia non rimanga un annuncio, ma diventi presto realtà.






